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Mercoledì 14 Settembre 2016

Conferenza di

T R A B U K 

a cura di Alessandro Cova


Trabuk

Se dovessi descrivere il personaggio Trabuk, al secolo Alberto Del Negro del quale il Ring 223 ha ospitato la conferenza intitolata “Pane, Burro & Misdirection”, direi: “un grande cuore con movimento al quarzo”.

Un grande cuore perché, sin dai primi frammenti della sua performance, si percepisce quanta passione, quanto amore, quanto cuore, appunto, questo Artista metta nel suo agire; un movimento al quarzo perché, nonostante ciò che avviene durante l’esibizione sembri improvvisato e talune volte addirittura frutto del caso, esiste in realtà una ricerca della perfezione ed una cura dei dettagli così precisa come solo il movimento al quarzo di un prezioso orologio può essere.

La convivenza di questi due apparentemente opposti fattori rende Trabuk qualcosa di davvero travolgente e che fa capire come mai il suo Palmares sia già così ricco di premi e riconoscimenti.

La conferenza si apre con una performance di una buona mezz’ora, durante la quale si spazia da una routine anello e corda ad una di bussolotti, di cui va sottolineata l’originalità dell’utilizzo di barattoli di piselli al posto dei classici bussolotti e di “piselli giganti”, palline verdi al posto di quelle consuete rosse o gialle. Si assiste inoltre ad una lingua trafitta, all’inusuale ritrovamento di una carta scelta e ad un chiodo nel naso CON RELATIVA SPARIZIONE davvero encomiabile e con un finale ulteriormente degno di nota. Peccato per chi non vi ha assistito, poiché descriverlo a parole ne vanificherebbe l’originalità e l'efficacia....



Anello e Corda



Bussolotti 



Chiodo nel naso prima della.. sparizione


Si diceva all'inizio della ricerca della perfezione nei dettagli, esempio su tutti: l'anello con cui Trabuk esegue la routine con  la corda è un oggetto per lui prodotto su misura da un artigiano, affinché esso sia del diametro e del peso esattamente necessari alla riuscita dell'effetto.

Non sono ovviamente mancate le sue classiche produzioni di sassi, bottiglie e quant’altro da ogni dove divenute, ormai, uno dei suoi tratti distintivi.

In verità del pane e burro annunciati dal titolo della conferenza non si è vista traccia, ma le decine di formidabili misdirectrion alle quali abbiamo assistito ne hanno copiosamente colmato l’assenza….

Scherzi a parte, l’utilizzo di questa tecnica di cui Trabuk è pienamente padrone è stato uno dei piatti forti della serata, al quale ha fatto da contorno la condivisione del suo modo di intendere la struttura di un effetto o di un’intera performance, che avviene secondo cinque criteri, ciascuno dei quali è volto a stabilire una progressiva e proficua intesa col pubblico, che diventa così parte integrante e attiva dello show.

Per il Ring 223 è stata un’ottima ripresa delle attività dopo la pausa estiva, cui si è aggiunta la graditissima presenza di numerosi amici di altri Club.

Un calorosissimo ringraziamento a Trabuk per la sua Arte e Simpatia e…. alla prossima!

A.C.


 
I.B.M. RING 223 di Milano  - Codice Fiscale: 97647770151
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presso "La Bottega delle Idee"
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