Se avete feedback su come possiamo rendere il nostro sito più consono per favore contattaci e ci piacerebbe sentire da voi.
 
Stefano Mambretti

Stefano_Mambretti_1

Affascinato dalla figura del mago fin da bambino, ha iniziato a interessarsi di prestigiazione a 15 anni, quando si mette alla ricerca di libri e scuole che possano iniziarlo alla nobile “arte dell’illusione”.

In una libreria del centro di Milano comincia a trovare i primi libri, ormai datati: i famosi “Magia delle Carte” e “Il trucco c’è ma non si vede”, dell’Ammiraglio Rossetti, e poi altri ancora – in genere tradotti dall’inglese.

Comincia giovanissimo le prime esibizioni in parrocchia, per beneficenza – attività che non smetterà mai.

Si rende subito conto del fatto che il mero “trucco” è un puzzle che può incuriosire per un attimo, ma che non genera emozioni. Di conseguenza, va alla ricerca di ciò che è “al di là del trucco”, frequentando prestigiatori, attori e registi e cominciando a partecipare alle riunioni dei prestigiosi Circoli Magici Milanesi – oltre a frequentare corsi di comunicazione, teatro, comicità, …

Negli anni, sviluppa numeri di “close up” (cioè di “primo piano”, quei giochi svolti vicinissimi agli spettatori utilizzando piccoli oggetti quotidiani) e da sala, sia di tipo “brillante” sia di “mentalismo” (quella branca della prestigiazione che simula il paranormale).

Questi numeri lo portano, negli anni, ad esibirsi in Italia ed all’estero (Svizzera e Inghilterra) per qualsiasi tipo di pubblico – dalle feste di strada a Guardabosone (quando il paesino medievale è illuminato con le torce), agli esclusivi incontri del Rotary club (Milano, Milano Corsico, Biella, …), ad alcune apparizioni su televisioni locali.

Peraltro, la sua cultura universitaria e la conoscenza corrente della lingua inglese gli permettono esibizioni a qualsiasi livello anche in presenza di pubblico straniero.

Lo stile usato nella comunicazione tende a creare un buon rapporto di relazione con le persone del pubblico, che sono chiamate a partecipare allo spettacolo. Nel corso dello spettacolo si ride: ma questo avviene per il senso di meraviglia per quello che sta accadendo, per battute autoironiche dello stesso prestigiatore, ma mai per aver messo a disagio uno spettatore. In questo senso si può dire che si ride “con lo spettatore” e mai “dello spettatore”.

Stefano_Mambretti_3

La sua cultura e preparazione in campo magico gli vengono riconosciute anche dagli altri prestigiatori, poiché risulta eletto consigliere del CLAM (Club Arte Magica Milano) per tre volte, è fondatore del MagicLab (Laboratorio di Magia), del ForumDellaMagia (il più importante luogo di incontro virtuale italiano), è co-curatore del libro “Forumola magica” edito da Aracne, dove è anche autore di due articoli. È, inoltre, responsabile della rivista del CLAM, “Verba Taiko”.


 
I.B.M. RING 223 di Milano  - Codice Fiscale: 97647770151
Sede di ritrovo:   Viale della Repubblica, 110 - Lissone (MB)
presso "La Bottega delle Idee"
  Site Map